Famiglia

Consulenza e sostegno psicologico rivolto alla famiglia 

“Anche il concetto di noi stessi – chi siamo – lo apprendiamo soprattutto nella nostra famiglia. Nessuno insegna mai a essere genitori. All’improvviso vi ritrovate con un bambino vostro, ed è fatta. Potete sentire la responsabilità, ma potete filtrarla esclusivamente attraverso ciò che siete”.

(Leo Buscaglia)

La famiglia è il rifugio, è il porto dove poter sempre tornare dopo i viaggi che i figli affrontano per conquistare l’autonomia e costruire la propria identità adulta. La famiglia è il laboratorio dove sperimentare relazioni, conflitti, comunicazioni, regole e ruoli. La famiglia deve essere un’organizzazione dove ogni singolo partecipa attivamente alla vita familiare, dove ogni membro esprime liberamente la propria idea e ascolta quella degli altri, dove le decisioni sono frutto di una discussione costruttiva e democratica. La famiglia è o dovrebbe essere il luogo dove poter sorridere, condividere momenti piacevoli, commettere errori. Non esiste una famiglia perfetta, ma esiste una famiglia che riconosce i propri limiti e cerca di trasformare tali limiti in risorse. Non esiste una famiglia che non commetta errori, ma esiste una famiglia che li riconosce e cerca di rimediare. All’interno dei sistemi familiari si innescano dinamiche di equilibrio con risposte adeguate ai bisogni dei vari componenti della famiglia e periodi di grande crisi e mancanza di equilibrio, soprattutto nelle fasi significative del ciclo di vita: la nascita del secondo figlio, l’adolescenza, un divorzio, ecc.. I conflitti e la sofferenza che ne consegue, rappresentano normali processi di crescita e di costruzione di un’identità individuale e familiare, ma quando tali conflitti diventano frequenti e disfunzionali e interferiscono negativamente con il benessere del singolo e dell’intera famiglia, allora il sostegno psicologico può fornire le risposte ai seguenti quesiti: Come affrontare la crisi? Come esprimere in maniera adeguata sentimenti di rabbia, sconforto, tristezza? Come si può cambiare o riorganizzare il ruolo di ciascun membro all’interno del nucleo familiare? Come e quando riattivare una comunicazione efficace dal punto di vista affettivo?

 

Il sostegno psicologico mira:

all’ascolto attento degli stati d’animo, dei sentimenti, dei bisogni, delle richieste di aiuto di ogni singolo membro della famiglia (i figli ci ascoltano quando li rimproveriamo? I genitori ascoltano i nostri desideri, bisogni e le nostre sofferenze?)

all’individuazione di eventuali alleanze o rapporti contrastanti (c’è qualcuno che percepiamo all’interno della famiglia come alleato o come nemico?)

alla comprensione del tempo che ogni membro dedica all’altro (riusciamo a donare una parte del nostro tempo a nostro figlio/a, a nostro marito/moglie?)

a favorire una comunicazione efficace tra i membri, basata sulla capacità di ascolto e di dialogo (siamo in grado di esprimere in maniera chiara i nostri pensieri, le nostre idee, le nostre emozioni? Ascoltiamo veramente il pensiero dei nostri figli?)

ad instaurare un clima familiare di partecipazione, interesse, responsabilità del singolo verso gli altri componenti (partecipiamo alla vita scolastica dei nostri figli, o alle loro attività sportive…?

Coinvolgiamo i nostri figli nelle cose che facciamo durante la giornata, come cucinare, lavare la macchina)

alla ricerca di risorse per affrontare le crisi e prevenire o intervenire su comportamenti disfunzionali

a ristabilire un clima di armonia tra i componenti.